MILANO – Veronica Gaiani, 54 anni, responsabile della ciclabilità di Amat, l’Agenzia del Comune di Milano per la mobilità, è scomparsa domenica 24 agosto dopo aver lottato con tutte le sue forze contro la malattia. Lascia il marito Fabio e le figlie Alice e Alessia.

Per ricordarla, colleghi e amici hanno organizzato una biciclettata da Milano fino alla chiesa di Santo Stefano a Cesano, dove martedì pomeriggio si terranno i funerali. La partenza della biciclettata è prevista alle 12 dalla sede di Amat in via Tommaso Pini, con un secondo punto di ritrovo alla stazione ferroviaria di Varedo intorno alle 14. La cerimonia funebre inizierà alle 16 nella parrocchia di Santo Stefano.

Veronica, nata nel 1971 e laureata al Politecnico di Milano, era approdata giovanissima in Amat, diventando responsabile della ciclabilità. “Ricordo la sua competenza e professionalità, fondamentali per progettare e realizzare i tanti interventi sulla mobilità ciclabile della città – ha ricordato Marco Granelli, che ha lavorato con Veronica quando era assessore alla mobilità –. La sua passione per la bicicletta e per la mobilità sostenibile, unita alla sua gioia gentile e contagiosa, ha lasciato un segno indelebile”.

Federico Del Prete, responsabile mobilità e spazio pubblico di Legambiente Lombardia, ha aggiunto: “Era elegante e discreta, mai sopra le righe. Ammiro la sua capacità di ascolto, sempre accompagnata da un sorriso. La ricordiamo con gratitudine per il lavoro svolto e le sue qualità personali, abbracciando la famiglia in questo momento così difficile”.

La memoria di Veronica Gaiani continuerà a pedalare attraverso la città, un tributo alla sua passione e al contributo che ha dato alla mobilità sostenibile a Milano.