Milano, ore di ansia per Massimo Moratti: l’ex presidente dell’Inter ricoverato in terapia intensiva
MILANO – Sono ore di apprensione ma anche di speranza per Massimo Moratti, storico ex presidente dell’Inter, che lo scorso maggio ha festegg...
MILANO – Sono ore di apprensione ma anche di speranza per Massimo Moratti, storico ex presidente dell’Inter, che lo scorso maggio ha festeggiato 80 anni. L’industriale milanese si trova da martedì sera ricoverato in terapia intensiva all’Istituto Humanitas di Rozzano, a causa di una crisi respiratoria, probabilmente legata a una forma di polmonite.
Nella giornata di mercoledì 27 agosto hanno iniziato a circolare notizie contraddittorie sul suo stato di salute, ma ciò che è certo è che i medici hanno dovuto intubarlo, poiché non riusciva più a respirare autonomamente. Dopo i momenti di grande paura iniziale, alcuni parametri vitali hanno registrato segnali positivi, alimentando un cauto ottimismo. La situazione resta comunque seria ma non drammatica, e sarà decisiva l’evoluzione nelle prime 24-48 ore.
La famiglia ha chiesto la massima riservatezza ai medici curanti, mentre dal mondo del calcio, da amici e conoscenti, sono giunti messaggi e telefonate di vicinanza.
Moratti, grande appassionato e figura centrale nella storia recente dell’Inter – con lui presidente i nerazzurri conquistarono il leggendario Triplete del 2010 – era già stato ricoverato nel settembre 2023 all’ospedale Galeazzi di Milano per un intervento di angioplastica eseguito dal professor Antonio Bartorelli.
Da tempo sotto osservazione medica e cure specifiche, l’ex presidente aveva avuto in passato problemi legati al vizio del fumo, come ricordano amici e conoscenti.
Nella giornata di mercoledì 27 agosto hanno iniziato a circolare notizie contraddittorie sul suo stato di salute, ma ciò che è certo è che i medici hanno dovuto intubarlo, poiché non riusciva più a respirare autonomamente. Dopo i momenti di grande paura iniziale, alcuni parametri vitali hanno registrato segnali positivi, alimentando un cauto ottimismo. La situazione resta comunque seria ma non drammatica, e sarà decisiva l’evoluzione nelle prime 24-48 ore.
La famiglia ha chiesto la massima riservatezza ai medici curanti, mentre dal mondo del calcio, da amici e conoscenti, sono giunti messaggi e telefonate di vicinanza.
Moratti, grande appassionato e figura centrale nella storia recente dell’Inter – con lui presidente i nerazzurri conquistarono il leggendario Triplete del 2010 – era già stato ricoverato nel settembre 2023 all’ospedale Galeazzi di Milano per un intervento di angioplastica eseguito dal professor Antonio Bartorelli.
Da tempo sotto osservazione medica e cure specifiche, l’ex presidente aveva avuto in passato problemi legati al vizio del fumo, come ricordano amici e conoscenti.
