Curno - Mesi e anni di violenze e sopraffazioni sono terminati grazie al coraggio di una donna che ha deciso di chiedere aiuto ai carabinieri. Ieri, a Curno, un uomo di origini boliviane di 36 anni è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della convivente, una connazionale di 39 anni.

L’intervento dei carabinieri è scattato a seguito di una telefonata della donna al 112. Dalle prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite per futili motivi. Gli accertamenti hanno confermato che non si trattava di un episodio isolato: la vittima aveva già denunciato in passato comportamenti analoghi. Gli investigatori dell’Arma parlano di “condotte abituali e reiterate nel tempo”, comprendenti violenze fisiche, verbali e gesti di sopraffazione.

Il gip ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nel comune di Curno.

I numeri della violenza sulle donne in Lombardia

Sempre più donne si rivolgono ai centri antiviolenza e ai numeri dedicati al supporto delle vittime di violenza di genere. Secondo il report PoliS Lombardia pubblicato a novembre 2024, nei primi sei mesi dell’anno 1.489 donne hanno chiamato il numero 1522, una media di 12 al giorno; nell’intero 2024 le chiamate erano state 2.969.

Circa 7.000 donne sono state prese in carico dai 55 centri antiviolenza attivi in Lombardia, uno ogni 92.412 donne, con un rapporto superiore alla media nazionale, pari a 1 ogni 74.840 donne. Il trend crescente testimonia sia la gravità del fenomeno sia la maggiore consapevolezza delle vittime nel cercare aiuto e supporto.