È morto Bambi, il cervo simbolo dell’Oasi Ecofaunistica Valmalenco
La sua storia aveva commosso e unito tutta Italia È scomparso Bambi , il cervo cresciuto e accudito da Giovanni Del Zoppo , diventato negli...
La sua storia aveva commosso e unito tutta Italia
È scomparso Bambi, il cervo cresciuto e accudito da Giovanni Del Zoppo, diventato negli anni il simbolo dell’Oasi Ecofaunistica Valmalenco. L’annuncio è arrivato con un messaggio carico di emozione pubblicato dall’associazione:
“È con profonda tristezza che oggi abbiamo dato l’ultimo saluto al nostro amato Bambi. Nonostante tutti gli sforzi, il suo stato di salute è peggiorato giorno dopo giorno. Giovanni e Barbara Del Zoppo lo hanno assistito fino all’ultimo con amore e dedizione. Il suo ricordo vivrà per sempre nel cuore dell’Oasi – Casa di Bambi”.
Una vicenda che ha commosso il Paese
Rimasto senza madre, il piccolo cervo era stato salvato da Giovanni Del Zoppo, che lo aveva accudito come un figlio. Il legame speciale tra i due aveva però sollevato questioni legali: su disposizione della polizia provinciale, Bambi era stato allontanato e trasferito a Dazio, presso l’azienda agricola La Pedruscia.
La decisione aveva scatenato indignazione e mobilitazioni popolari, fino al lieto fine: il ritorno a casa grazie alla nascita dell’Oasi Ecofaunistica Valmalenco, 10mila metri quadrati di natura protetta pensati proprio per lui e per accogliere altri animali.
L’eredità di Bambi
Nell’oasi, Bambi ha vissuto i suoi ultimi anni, circondato dall’affetto dei suoi “genitori adottivi” e di migliaia di visitatori. Oggi il suo ricordo resterà impresso non solo nella memoria di chi lo ha amato, ma anche nello spirito dell’oasi che porta il suo nome, luogo di educazione ambientale e di rispetto per la natura.
“Grazie, Bambi, per tutto quello che ci hai dato. Ciao, caro amico”, è il saluto dell’associazione.
