Global Sumud Flotilla: Tajani sconsiglia di forzare il blocco, delegata italiana a Roma per trattative
Roma, 27 settembre 2025 – Proseguono le tensioni intorno alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza. Il vicepremier ...
Roma, 27 settembre 2025 – Proseguono le tensioni intorno alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato a 4 di Sera Weekend su Rete4 di aver sconsigliato agli attivisti di forzare il blocco israeliano, definendolo “pericoloso”. Durante la conversazione telefonica con la portavoce della delegazione italiana, Maria Elena Delia, Tajani ha confermato che il governo continuerà a chiedere a Israele di tutelare le persone a bordo delle imbarcazioni.
Tajani ha aggiunto di aver ascoltato le ragioni della Flotilla: “Sono già andati avanti”, e ha parlato della comunicazione con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo la telefonata.
Intanto, la delegata italiana della Flotilla, Delia, si recherà domani pomeriggio a Roma per incontrare i leader politici e i ministri competenti, con l’obiettivo di portare avanti un dialogo diretto sulle modalità di consegna degli aiuti a Gaza. Secondo quanto comunicato dal Global Movement to Gaza, vi sarebbe “disponibilità a lavorare a una soluzione per un corridoio permanente di aiuti”.
La Flotilla, inoltre, ha confermato di essere in partenza da Creta con rotta verso Gaza. Un attivista ha raccontato: “Ieri abbiamo avuto un problema con una barca e abbiamo dovuto ricollocare circa 30 persone, ma ora è il momento di ripartire. Andremo a sud per evitare una tormenta a est di Creta”.
La delegazione italiana ha ribadito di non poter accettare la proposta del Patriarcato Latino di Gerusalemme come alternativa alla navigazione in acque internazionali, per il rischio di attacchi. Tuttavia, Delia ha sottolineato che “non c'è una chiusura cieca” e che il direttivo ha deciso di inviarla a Roma per trattare direttamente con le istituzioni italiane.
