Lodi, 7 settembre 2025
– Momenti di tensione e paura alla Festa dell’Unità, nella notte tra sabato e domenica, quando un diverbio tra ragazzi è degenerato in una violenta rissa. Tra lanci di bottiglie e il tentativo di un’aggressione con un machete, la situazione è rapidamente sfuggita di mano.

La scena, ripresa in un video, si è consumata nell’area del capanno, davanti a decine di giovani che stavano ballando. Secondo una prima ricostruzione, un gruppo di ragazzi avrebbe iniziato a litigare con un coetaneo, che a un certo punto ha estratto un machete nascosto nei pantaloncini. Gli altri hanno cercato di disarmarlo, colpendolo anche con una bottiglia di vetro.

La violenza, iniziata all’esterno del gazebo dello Spazio Giovani, è proseguita poi sulla pista da ballo, proprio sotto la bandiera della pace che campeggia all’interno della struttura.

All’arrivo delle forze dell’ordine e degli addetti alla sicurezza, degli aggressori non c’era più traccia: si erano già dileguati, lasciando sul posto solo ragazzi estranei ai fatti.

Le reazioni

L’episodio ha suscitato dure prese di posizione politiche. Alcuni esponenti dell’opposizione hanno parlato di una situazione “grave e preoccupante”, denunciando la mancanza di controlli e sottolineando come non sia stata ancora sporta alcuna denuncia formale.

Anche nei giorni precedenti la festa era stata teatro di episodi di violenza tra giovanissimi, che avevano già fatto emergere criticità nella gestione della sicurezza.