Lodi, 26 settembre 2025
– Un’indagine della Guardia di Finanza di Lodi ha portato alla scoperta di una frode fiscale di oltre 9,4 milioni di euro nel settore dei crediti d’imposta destinati alle imprese che investono nel Mezzogiorno. Le Fiamme Gialle hanno individuato otto società, tutte con lo stesso rappresentante legale, che avevano richiesto agevolazioni per presunti investimenti in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

I sopralluoghi effettuati nei siti produttivi dichiarati hanno rivelato che gli stessi erano inesistenti: in alcuni casi coincidevano con abitazioni di privati cittadini ignari. Nessun elemento riconducibile alle società beneficiarie è stato trovato sul territorio.

Per prevenire l’indebita fruizione dei crediti, l’Autorità Giudiziaria ha autorizzato la sospensione dei modelli F24, bloccando l’utilizzo dei crediti fasulli prima che venissero compensati o rimborsati.

Il rappresentante legale delle società è stato segnalato alla Procura di Lodi per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. L’operazione testimonia l’impegno delle Fiamme Gialle nel garantire la corretta destinazione delle risorse pubbliche e contrastare le frodi fiscali.