Milano, 9 settembre 2025 – Serata di tensione alla stazione Centrale, dove un cittadino italiano di 27 anni, con precedenti penali, è stato arrestato dopo aver aggredito alcuni agenti della polizia ferroviaria. Il giovane dovrà rispondere dei reati di violenza, minaccia, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.

L’episodio è avvenuto martedì sera all’arrivo di un treno proveniente da Lecco. Il capotreno aveva segnalato la presenza di un passeggero problematico, motivo per cui gli agenti si sono fatti trovare pronti al binario.

Appena sceso dal convoglio, il ventisettenne ha iniziato a inveire contro i poliziotti, passando rapidamente dalle parole ai fatti: calci e spinte che hanno causato contusioni multiple agli operatori, costretti poi a ricorrere a cure mediche.

A rendere ancora più grave l’accaduto è la circostanza che l’uomo fosse da poco uscito dal carcere di Sondrio ed era sottoposto agli arresti domiciliari, misura alternativa che non ha avuto l’effetto deterrente sperato.

Grazie all’intervento tempestivo, la polizia ferroviaria è riuscita a bloccarlo e a riportare la situazione sotto controllo, nonostante le difficoltà. Ora il giovane è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà le misure da adottare alla luce della recidiva e della gravità delle accuse.