Milano, 27 settembre 2025 – Sono stati momenti di paura quelli vissuti lunedì mattina a Milano, quando la piena del torrente Seveso ha travolto i quartieri di Niguarda e Isola, provocando allagamenti record e nove ore di emergenza.

Automobilisti intrappolati

In via Arbe, i sottopassi si sono rapidamente trasformati in veri e propri guadi: circa dieci veicoli sono rimasti in panne tra acqua alta e corrente impetuosa. Tra loro, un’anziano di 81 anni, Giovanni, è rimasto intrappolato nella sua Bmw bianca, con l’acqua gelida che gli arrivava alla pancia.

Gli agenti del commissariato Greco Turro, di pattuglia nella zona, hanno immediatamente formato una catena umana per avanzare controcorrente e salvare l’uomo, che è stato poi affidato ai sanitari di Areu prima di fare ritorno a casa. Poco dopo, un altro intervento ha riguardato un conducente di 43 anni, intrappolato dentro un furgone con l’acqua a metà sportello. Anche lui è stato estratto in sicurezza tramite il finestrino del veicolo.

Protezione dei bambini

Durante gli interventi, i poliziotti hanno anche scortato un furgone con i pasti per 47 bambini di una scuola dell’infanzia di via Pallanza. I piccoli, di età compresa tra 2 e 5 anni, sono stati messi al sicuro al primo piano dell’edificio insieme ai loro insegnanti, evitando rischi legati agli allagamenti.

Il commento delle autorità

La dirigente del commissariato, Lorena Di Ballo, ha sottolineato la prontezza degli agenti e l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e servizi di emergenza per gestire situazioni di rischio improvviso in città, in particolare nei punti critici soggetti a esondazioni.