Milano, 23 settembre 2025 – È stata eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Enrico Rebuzzini, il critico fotografico di 74 anni morto in ospedale dopo essere stato trovato agonizzante mercoledì scorso sul ballatoio del suo studio in via Zuretti, a Milano.

Le cause del decesso restano ancora da chiarire. Sul collo dell’uomo i medici hanno riscontrato diverse escoriazioni e soprattutto una “lesione circonferenziale”, che a prima vista risulterebbe compatibile con uno strangolamento. Per confermare questa ipotesi, però, sarà necessario attendere l’esito completo della relazione medico-legale.

A dare l’allarme era stato il figlio di Rebuzzini, che aveva contattato i soccorsi riferendo che il padre si era sentito male. Il critico era stato trasferito d’urgenza in ospedale, dove è deceduto poco dopo.

Sulla vicenda indagano la procura di Milano – con l’aggiunta Bruna Albertini e la pm Maria Cristina Ria – che ha aperto un fascicolo per omicidio. Nei giorni scorsi gli specialisti della Scientifica hanno effettuato un lungo sopralluogo nello studio di via Zuretti, utilizzando anche il luminol per rilevare eventuali tracce di sangue cancellate o lavate via.