Monza, 26 settembre 2025
– Un normale controllo si è trasformato in violenza: tre controllori del trasporto pubblico sono finiti in pronto soccorso dopo essere stati aggrediti con testate e morsi da un giovane passeggero senza biglietto. L’episodio è avvenuto venerdì su un bus della linea che collega Monza a Muggiò.

A ricostruire l’accaduto è Salvatore Russo, conducente e referente di Fratelli d’Italia sui temi della sicurezza nei trasporti: «I colleghi sono saliti sul pullman alla fermata davanti al cinema Manzoni. Alla richiesta del titolo di viaggio, il ragazzo – uno straniero sulla trentina – ha detto di non averlo, promettendo di scendere alla fermata successiva. Invece ha opposto resistenza anche quando gli è stato chiesto un documento per procedere alla sanzione».

Allertate le forze dell’ordine, il giovane è sceso alla fermata nei pressi della Provincia, ma i controllori hanno tentato di fermarlo: a quel punto è esplosa l’aggressione, con calci, testate e morsi.

«Solo il tempestivo intervento degli agenti ha evitato il peggio – sottolinea Russo –. I colleghi hanno dovuto recarsi in ospedale per farsi medicare. Ma chi pagherà se dovessero sporgere denuncia? Non si può rischiare di finire in pronto soccorso solo per aver chiesto un biglietto. Siamo esasperati».

Secondo il sindacalista, il problema riguarda in particolare alcune linee considerate “a rischio”: «Servono più controlli, serve la presenza costante delle forze dell’ordine. Lavorare così è diventato insostenibile».