Monza: nuova perizia per chiarire le cause del decesso dell’operaio 58enne di Verano
Monza, 24 settembre 2025 – Il Tribunale di Monza ha disposto una nuova perizia medico-legale per accertare le cause della morte di Nazzareno...
Monza, 24 settembre 2025 – Il Tribunale di Monza ha disposto una nuova perizia medico-legale per accertare le cause della morte di Nazzareno Cristofalo, operaio di 58 anni di Verano, deceduto nel dicembre 2021, sette mesi dopo un infortunio sul lavoro avvenuto il 13 maggio dello stesso anno.
Cristofalo era rimasto gravemente ferito cadendo in un cantiere in via Preda a Verano, riportando un trauma cranico e altre lesioni. Trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza, era stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neurochirurgica, ma le sue condizioni erano rimaste critiche fino al decesso.
La perizia dovrà stabilire se la morte sia stata conseguenza dell’infortunio o eventuali negligenze nella gestione delle cure ospedaliere. La pubblica accusa ha chiesto 2 anni e mezzo di reclusione ciascuno per il capo cantiere e il titolare dell’impresa edile subappaltatrice, ritenuti responsabili per la mancanza di adeguate misure di sicurezza, come parapetti e tavolati di protezione.
Si tornerà in aula alla fine di febbraio, quando la nuova perizia potrebbe fare luce sul nesso tra l’incidente e il decesso dell’operaio. La moglie e i due figli di Cristofalo si sono costituiti parte civile nel processo.
