Nato lancia la missione Eastern Sentry sul fianco est per fronteggiare i droni russi
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha annunciato il lancio della missione Eastern Sentry lungo il fianco orientale dell’Alleanz...
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha annunciato il lancio della missione Eastern Sentry lungo il fianco orientale dell’Alleanza Atlantica, con attività militari che prenderanno il via nei prossimi giorni. L’operazione coinvolgerà asset forniti da numerosi alleati, con un focus particolare sulla gestione della minaccia rappresentata dai droni.
La missione è stata decisa in risposta alla violazione dello spazio aereo polacco avvenuta il 10 settembre da parte di droni russi. “Quanto accaduto è un fatto pericoloso e inaccettabile, che sia stato intenzionale o meno”, ha dichiarato Rutte in conferenza stampa, sottolineando che la valutazione dell’incidente è ancora in corso. Il segretario generale ha ribadito la compattezza dell’Alleanza: “Il comportamento sconsiderato che abbiamo visto da parte della Russia è estremamente pericoloso. La posizione degli Stati Uniti è assolutamente chiara, siamo tutti insieme. L’impegno dell’America c’è in tutti i sensi”.
Sulla proposta di Ursula von der Leyen di istituire un “muro anti drone”, il comandante supremo della Nato, generale Usa Alexus Grynkewich, ha spiegato che l’iniziativa è coerente con le strategie per rafforzare il fianco est e rappresenta “la direzione in cui si deve andare”.
Eastern Sentry, quindi, segna un rafforzamento della presenza Nato lungo il confine orientale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli alleati e prevenire future incursioni aeree ostili.
