USA, continua la caccia all’uomo per l’assassino di Charlie Kirk
Orem, Utah – 11 settembre 2025 – L’FBI ha diffuso due fotografie del sospetto assassino di Charlie Kirk, attivista politico e alleato di Do...
Orem, Utah – 11 settembre 2025 – L’FBI ha diffuso due fotografie del sospetto assassino di Charlie Kirk, attivista politico e alleato di Donald Trump, chiedendo alla popolazione di fornire informazioni utili. Le immagini mostrano un uomo con occhiali da sole neri, cappellino da baseball, camicia nera a maniche lunghe e jeans. Le autorità hanno chiesto la collaborazione del pubblico per identificare la persona “coinvolta nell’attentato”.
Movimenti tracciati e indagini in corso
Gli investigatori sono riusciti a ricostruire i movimenti del sospetto grazie alle telecamere di sorveglianza: dopo essere salito sul tetto di un edificio del campus dell’Università dello Utah, da dove ha sparato, l’uomo è sceso e si è dato alla fuga. In conferenza stampa, le autorità hanno dichiarato di avere “buoni video” sul sospetto e hanno ribadito l’appello a chiunque abbia informazioni.
Arma e impronte
Robert Bohls, agente speciale dell’FBI, ha dichiarato che vicino alla scena dell’attentato è stato recuperato un fucile a otturatore ad alta potenza. Secondo il Wall Street Journal, all’interno delle munizioni erano incise scritte con riferimenti a ideologie transgender e antifasciste. Il fucile calibro .30, avvolto in un asciugamano, conteneva tre colpi non sparati. Sono state inoltre rilevate impronte di piedi, palmi e avambracci del sospetto.
Video e sicurezza del campus
Un video pubblicato dalla CNN mostra qualcuno correre sul tetto di fronte al gazebo in cui Kirk, 31 anni, era seduto al momento dell’agguato. Gli inquirenti ritengono che il colpo fatale sia partito proprio da quel punto. L’episodio ha sollevato polemiche sulla sicurezza del campus, poiché sebbene Kirk fosse scortato da diversi agenti, nel resto dell’università non erano state adottate particolari misure preventive.
La reazione di Trump
Il presidente Usa Donald Trump ha ricordato Kirk con un messaggio su Truth: “Il grande, e persino leggendario, Charlie Kirk è morto. Nessuno ha capito o posseduto il cuore della gioventù negli Stati Uniti meglio di Charlie. Era amato e ammirato da tutti, soprattutto da me. Le condoglianze mie e di Melania vanno alla sua splendida moglie Erika e alla sua famiglia”.
In un successivo video, Trump ha accusato la “sinistra radicale” di aver contribuito a creare un clima di odio, sostenendo che la retorica contro figure come Kirk sia “direttamente responsabile del terrorismo che stiamo vedendo nel nostro Paese”. Ha inoltre annunciato che conferirà a Kirk la Medal of Freedom, la più alta onorificenza civile americana.
