Monza – Cinque persone arrestate in appena due giorni: è il bilancio dell’intensa attività di controllo della Polizia di Stato di Monza e della Brianza, che tra il 17 e il 18 ottobre ha passato al setaccio le zone più sensibili della città, dalla stazione ferroviaria al centro storico. L’operazione ha riguardato spaccio, furti e l’esecuzione di un ordine di carcerazione.

Il primo arresto è scattato nel pomeriggio di venerdì 17 ottobre, nei giardini pubblici accanto alla stazione. Una pattuglia della Squadra Volante ha notato un giovane in atteggiamento sospetto che, dopo alcuni movimenti rapidi, ha ceduto della droga a un passante. L’intervento immediato degli agenti ha permesso di bloccare entrambi: l’acquirente, un egiziano di 44 anni, è stato segnalato per uso di stupefacenti, mentre il venditore, un tunisino del 2000, irregolare e già noto per spaccio, è stato trovato con 30 grammi di hashish e denaro contante in tasca, finendo in arresto per cessione di sostanza stupefacente.

La stessa sera, poco dopo le 23, la Polizia è intervenuta in Piazza Artigianelli, dove due ragazzini erano stati appena vittime di un furto: tre uomini avevano strappato loro un iPhone e una cassa bluetooth. La Volante ha intercettato il trio in via Manzoni e recuperato la refurtiva nello zaino di uno di loro. I tre – un italiano di 36 anni, un albanese di 20 e un marocchino di 32, tutti con precedenti per furto, rapina e ricettazione – sono stati arrestati per furto aggravato.

Il giorno successivo, sabato 18 ottobre, gli agenti in piazza Cambiaghi hanno rintracciato un cittadino maliano del 2006, senza documenti e senza fissa dimora, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo per furto e rapina. Il giovane è stato accompagnato al carcere di via Sanquirico, dove dovrà scontare tre anni e tre mesi di reclusione.

Le operazioni confermano il costante impegno della Polizia di Stato di Monza e della Brianza nel contrastare i reati contro il patrimonio e lo spaccio, con particolare attenzione alle aree urbane centrali e ai fenomeni delinquenziali collegati al trasporto ferroviario.