Brugherio, incidente in palestra: titolare a processo per paralisi di un arrampicatore
Brugherio (MB) – Rimasto paralizzato dopo una caduta da una parete di arrampicata nella palestra “Big Walls Asd” di Brugherio, un 26enne ori...
Brugherio (MB) – Rimasto paralizzato dopo una caduta da una parete di arrampicata nella palestra “Big Walls Asd” di Brugherio, un 26enne originario di Taiwan ha visto aprirsi un processo per lesioni colpose gravissime nei confronti del titolare del centro sportivo, Gian Battista Bissi, 69 anni. L’incidente risale al 6 luglio 2022.
Bissi, noto esploratore, alpinista e arrampicatore, vanta tra le sue imprese la prima ripetizione della via dei Ragni di Lecco sull’Alpamajo in Perù nel 1985 e una recente spedizione al campo base dell’Everest nel 2023. La sua palestra, selezionata come centro di preparazione olimpica della squadra nazionale per Parigi 2024, gli ha valso nel dicembre 2023 il riconoscimento di eccellenza sportiva dalla presidenza del Coni Lombardia.
Il dibattimento davanti al giudice Gianluca Polastri è stato rinviato a gennaio, per trattative sul risarcimento dei danni al giovane, a cui è stata riconosciuta un’invalidità del 96%. Il 26enne si è costituito parte civile, assistito dallo studio legale Renzella di Milano.
Secondo la Procura di Monza, il giovane, regolarmente imbragato, era salito lungo una parete considerata di livello intermedio e, agganciatosi solo al primo moschettone a circa due metri di altezza, ha perso la presa a cinque metri, precipitando nel vuoto dopo aver chiesto aiuto a un’amica.
Bissi è accusato di aver omesso la valutazione dei rischi dell’attività, di non aver fornito informazioni adeguate sull’uso sicuro di strumenti e pareti e di non aver richiesto ai clienti una dichiarazione scritta sul loro livello tecnico. Al titolare viene contestata anche l’assenza di personale adeguatamente formato e la mancanza di strumenti di sicurezza alla base della parete.
Difeso dall’avvocato Paolo Galli, Bissi ha deciso di affrontare il dibattimento per entrare nel merito delle contestazioni.