Arrestato a Pavia cittadino romeno ricercato negli Stati Uniti per truffe da oltre 500.000 dollari
Pavia, 17 gennaio 2026 – Nelle prime ore del 15 gennaio, le Squadre Mobili delle Questure di Pavia e Lodi , coordinate dal Servizio Centrale...
Pavia, 17 gennaio 2026 – Nelle prime ore del 15 gennaio, le Squadre Mobili delle Questure di Pavia e Lodi, coordinate dal Servizio Centrale Operativo di Roma, hanno arrestato un cittadino romeno di 30 anni in esecuzione di un mandato d’arresto internazionale emesso dalla U.S. District Court, Southern District of California.
L’uomo era ricercato dalle autorità statunitensi per aver violato il codice penale federale e per diversi capi di imputazione con pene comprese tra due e dieci anni. Secondo quanto ricostruito, il cittadino romeno avrebbe fatto parte di un’organizzazione criminale che tra il 2023 e il 2024 ha compiuto numerose truffe nello Stato della California tramite la tecnica dello “skimming bancomat”, sottraendo complessivamente oltre 500.000 dollari.
Lo skimming consiste nell’installare dispositivi illegali, come microcamere o lettori di bande magnetiche, sugli sportelli ATM per registrare numeri seriali delle carte e PIN degli utenti. L’organizzazione riusciva così a fabbricare carte EBT contraffatte, utilizzate dai beneficiari di prestazioni sociali per accedere a sussidi e buoni pasto, prelevando indebitamente denaro dai conti delle vittime.
Dopo aver ricevuto il mandato d’arresto tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, le indagini hanno permesso di localizzare l’uomo nel territorio pavese. All’alba del 15 gennaio, gli agenti lo hanno atteso fuori dalla sua abitazione e lo hanno tratto in arresto. Dopo gli atti di rito presso la Questura di Pavia, il cittadino romeno è stato condotto presso la Casa Circondariale locale, in attesa di estradizione verso gli Stati Uniti.
