Civate (Lecco), 22 gennaio 2026 – È stato arrestato per la seconda volta Mohamed Hachimi, 33enne marocchino residente a Olginate e domiciliato a Magreglio, noto come il “rapinatore della Seicento azzurra” per i suoi spostamenti a bordo di una Fiat Seicento di colore azzurro. L’uomo è accusato di una rapina ai danni di una 57enne a Civate, avvenuta il 7 gennaio scorso.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Valmadrera, la donna, appena uscita dal supermercato con la spesa, stava caricando gli acquisti in auto quando il rapinatore le ha puntato una pistola alla testa, costringendola a consegnargli la borsetta. Le indagini hanno consentito di identificare rapidamente l’autore del gesto: a casa sua sono stati trovati sia la refurtiva sia l’arma utilizzata.

Il pm ha emesso un mandato di arresto con ordinanza di custodia cautelare in carcere. Hachimi si trovava già detenuto al Bassone di Como per altri colpi messi a segno il 6 gennaio a Asso e Canzo, pertanto la nuova accusa di rapina aggravata si aggiunge a quelle precedenti.

Con quest’ultimo arresto si chiude un capitolo di violenze e rapine compiute dal cosiddetto “rapinatore della Seicento azzurra”, ora in carcere in attesa delle ulteriori decisioni della magistratura.