Pavia, 12 gennaio 2026 – Centinaia di certificati di residenza falsi, rilasciati sempre dallo stesso dipendente del Comune ma privi della documentazione richiesta dalla legge, hanno fatto emergere un caso che ha già acceso le indagini della Procura e dell’ufficio procedimenti disciplinari di Palazzo Mezzabarba.

Nel mirino del Comune
Secondo quanto emerso finora, i certificati sarebbero stati concessi prevalentemente a cittadini stranieri, in particolare a uomini e donne provenienti dall’Egitto. La maggior parte delle residenze fittizie farebbe riferimento a un numero civico di una pizzeria della città.

Il dipendente comunale responsabile del rilascio dei certificati è già stato sentito in questura. Se le ipotesi accusatorie dovessero trovare conferma, per lui potrebbe profilarsi il licenziamento.

La pizzeria nel mirino degli inquirenti
Gli accertamenti stanno verificando anche il ruolo dei gestori della pizzeria. Gli inquirenti vogliono chiarire se vi fosse un accordo con il dipendente pubblico o se l’indicazione della pizzeria come indirizzo di residenza sia avvenuta a loro insaputa.

L’attività istruttoria è ancora in corso e il caso resta sotto stretto monitoraggio da parte delle autorità.