Lecchese, 11 febbraio 2026 – Sporco diffuso, muri scrostati, cibo conservato in modo inadeguato e personale non formato. Gli ispettori di Ats Brianza hanno disposto la chiusura di un centro di cottura nel Lecchese, struttura che preparava pasti destinati a mense e refettori di diverse aziende della zona.

I controlli sono stati condotti dall’Ispettorato territoriale del lavoro con il supporto dei carabinieri del Nil e degli ispettori dei servizi di sicurezza alimentare e igiene degli alimenti di Ats Brianza. La sede nazionale dell’Ispettorato del lavoro ha rilevato gravi carenze igienico-sanitarie, mancata formazione del personale e assenza dei requisiti di salute e sicurezza.

In particolare, gli ispettori hanno evidenziato locali sporchi e non conformi, una gestione degli alimenti non adeguata e personale non sufficientemente formato. In conseguenza di ciò è stata ordinata la chiusura totale dell’attività di produzione e somministrazione di alimenti. Sono state inoltre comminate sanzioni per un totale di 5mila euro e dettate prescrizioni per la manutenzione strutturale dello stabilimento, necessarie per consentire una futura riapertura.

Durante i controlli, sono state riscontrate anche violazioni in materia di sicurezza sul lavoro: mancato aggiornamento della documentazione di valutazione dei rischi, assenza dei requisiti di sicurezza nei locali di produzione, omissione della nomina del preposto e irregolarità nel libro unico del lavoro, in particolare sul corretto inquadramento dei dipendenti. Le sanzioni complessive superano gli 18mila euro.