Como, 19 febbraio 2026 – Condanne esemplari, con pene superiori ai cinque anni di reclusione, e risarcimenti riconosciuti alle parti civili. Si è chiuso in primo grado il processo per i maltrattamenti avvenuti nella RSA “Sacro Cuore” di Dizzasco, in provincia di Como.

La sentenza stabilisce, tra l’altro, che lo SPI CGIL Lombardia e lo SPI CGIL Como, costituiti parte civile nel procedimento, abbiano diritto non solo al rimborso delle spese processuali ma anche a un significativo risarcimento per i danni subiti.

Le indagini, che hanno coinvolto sette operatori assistenziali della struttura, erano partite dalla denuncia di un ex dipendente, successivamente rimasto senza lavoro. L’inchiesta aveva portato alla luce presunti episodi di maltrattamenti ai danni di ospiti della residenza sanitaria assistenziale, struttura destinata ad accogliere persone anziane e fragili.

Il pronunciamento del tribunale rappresenta un primo passaggio giudiziario in una vicenda che ha suscitato forte attenzione sul tema della tutela degli anziani nelle strutture socio-sanitarie e sulla necessità di garantire standard elevati di assistenza e vigilanza.