Milano – La polizia di Stato di Milano ha arrestato un uomo croato destinatario di un mandato d’arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria austriaca lo scorso 24 luglio. L’uomo, con precedenti per frode, furti e rapine, avrebbe messo a segno una truffa a Milano ai danni di una società, falsificando banconote per centinaia di migliaia di euro da utilizzare in cambio di bitcoin.

Secondo le prime ricostruzioni, nel gennaio 2023 il truffatore avrebbe contattato il responsabile di una società americana per una prima transazione da 50.000 euro: l’uomo avrebbe consegnato contanti in cambio delle criptovalute. In un secondo incontro, in zona Porta Nuova, la vittima, che aveva cambiato idea all’ultimo momento rifiutandosi di completare lo scambio, sarebbe stata minacciata con una pistola per portare a termine l’operazione, ricevendo l’intimazione di inviare i bitcoin. La vittima ha quindi sporto querela.

Lo scorso luglio è stato emesso il mandato d’arresto europeo, e la Squadra Mobile di Milano ha rintracciato l’uomo nel Magentino, procedendo all’arresto. Addosso aveva un passaporto con un altro nome.

Truffe di questo tipo sono diventate comuni negli ultimi anni. I malviventi promettono di acquistare bitcoin in cambio di denaro contante, ma consegnano banconote false, di solito solo la prima della pila è autentica. Un caso simile risale al 2019, quando un compratore aveva ingannato la vittima con 90.000 franchi svizzeri in contanti, solo una piccola parte dei quali autentici, e poi era sparito prima che la vittima potesse reagire.

L’arresto conferma la necessità di vigilanza quando si trattano criptovalute e transazioni in contante con soggetti non verificati, fenomeno che resta in crescita anche a Milano e in altre città italiane.