Milano - Un tram della linea 9, mezzo di ultima generazione, è deragliato nel pomeriggio a Milano in viale Vittorio Veneto, finendo contro la vetrina di un ristorante e investendo diverse persone, alcune rimaste incastrate sotto il mezzo. L’incidente è avvenuto intorno alle 16, mentre il tram viaggiava da piazza della Repubblica verso Porta Venezia.

Il conducente del tram ha dichiarato di aver avuto un malore durante la guida: “Mi sono sentito male, ho avuto un malore”. Secondo le prime ricostruzioni, il malore avrebbe provocato la mancata fermata del tram alla stazione precedente all’incidente e la mancata attivazione dello scambio. Il mezzo, che correva a elevata velocità, ha svoltato a sinistra entrando in un’altra linea e deragliando. La Procura di Milano ha iscritto il tranviere nel fascicolo aperto per omicidio colposo e lesioni colpose, e le indagini verificheranno il racconto tramite analisi tecniche, compreso il cellulare del conducente.

Le vittime sono due: un uomo italiano di 60 anni e un 56enne senegalese, entrambi a bordo del tram; uno dei due è stato sbalzato fuori dal mezzo e trasportato in codice rosso al Niguarda, dove è deceduto, mentre l’altro è morto sul posto.

Secondo il bilancio definitivo diffuso dall’Agenzia regionale emergenza urgenza, sono 49 i feriti ospedalizzati: 2 in codice rosso, 20 in codice giallo e 27 in codice verde, distribuiti tra diversi ospedali cittadini, tra cui Policlinico, Niguarda, Fatebenefratelli, San Carlo, San Raffaele, Città Studi, Sacco e Multimedica.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso cordoglio per l’accaduto: “A titolo personale e a nome dell’intero Governo, manifesto la vicinanza alle famiglie delle vittime, esprimo solidarietà alla città di Milano e rivolgo un sentito augurio di pronta e completa guarigione ai feriti”.