Milano – Tutto pronto a San Siro per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, che si svolgono in due città e tre regioni italiane. La fiamma olimpica è arrivata ieri sera in Duomo, accolta da una piazza gremita di tifosi e curiosi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato un messaggio: “I valori dello sport ispirino chi governa”.

Sul fronte sportivo, l’Italia entra nella storia: l’hockey su ghiaccio femminile ha battuto la Francia 4-1 nel debutto all’Arena Santa Giulia.

Le Olimpiadi non sono esenti da polemiche. Questa mattina a Milano si è tenuta una manifestazione contro la presenza dell’Ice in città, mentre nel pomeriggio è previsto un presidio della campagna “Show Israel the red card” in via Festa del Perdono, vicino all’Università Statale. Domani si svolgerà anche una fiaccolata “anti-olimpica” nel quartiere di San Siro.

Tra gli artisti attesi alla cerimonia, Ghali, il rapper milanese di origini tunisine, che nelle scorse settimane aveva suscitato polemiche per le sue dichiarazioni sul genocidio a Gaza. Prima della cerimonia, Ghali ha postato su Instagram un testo in italiano, arabo e inglese, spiegando: “So perché non ho più potuto cantare l’inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace”. Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha precisato che il rapper non esprimerà il suo pensiero politico sul palco.

Le Olimpiadi ufficialmente iniziano stasera a San Siro, segnando l’inizio di due settimane di competizioni, eventi culturali e iniziative internazionali, con Milano e Cortina al centro della scena mondiale dello sport.