Omicidio a Rogoredo: Premier Meloni condanna l’agente Cinturrino, esplode il dibattito politico sullo “scudo penale”
Milano, 23 febbraio 2026 – Continua a far discutere l’arresto dell’assistente capo Carmelo Cinturrino, accusato di aver ucciso lo scorso mes...
Milano, 23 febbraio 2026 – Continua a far discutere l’arresto dell’assistente capo Carmelo Cinturrino, accusato di aver ucciso lo scorso mese Abderrahim Mansouri, 28enne, nel cosiddetto “boschetto della droga” di Rogoredo. La vicenda ha suscitato reazioni a livello politico e mediatico, con un acceso dibattito sul cosiddetto “scudo penale” per le forze dell’ordine.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito quanto accaduto un «fatto gravissimo, un tradimento nei confronti della Nazione e delle Forze dell’Ordine», sottolineando il rischio che l’operato di chi tradisce la divisa possa “sporcare” l’immagine di chi ogni giorno tutela la sicurezza dei cittadini. La Premier ha inoltre ringraziato la Polizia di Stato per le indagini interne su Cinturrino e sui colleghi coinvolti, ribadendo che «chi indossa una divisa ha il dovere di agire con rigore, e con chi sbaglia occorre essere implacabili».
L’episodio ha scatenato reazioni dell’opposizione. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha criticato il governo sul tema dello scudo penale, accusando l’esecutivo di prevedere «un’impunità preventiva che nemmeno le forze dell’ordine chiedono». Durissimi anche gli interventi di Avs e Movimento Cinque Stelle: Angelo Bonelli ha parlato di «uso politico dei fatti di cronaca», mentre Riccardo Ricciardi ha accusato la Lega di aver tentato di approfittare della tragedia per inserire norme a favore degli agenti nel dl sicurezza.
Sul tema è intervenuto anche il vicepremier Matteo Salvini, chiarendo che lo scudo penale «non prevede l’iscrizione automatica nel registro degli indagati» e ribadendo che le indagini sono sempre avviate. Salvini ha inoltre difeso l’intera categoria: «Non confondiamo una mela marcia con centinaia di migliaia di donne e uomini che rischiano la vita per salvare le vostre e le nostre vite».
L’inchiesta prosegue e, al momento, oltre a Cinturrino, risultano indagati quattro colleghi dell’agente coinvolti nella tragica vicenda. Il caso continua a tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica nazionale.
