Urgnano (BG) – 20 febbraio 2026
– Una famiglia residente lungo via Provinciale a Urgnano ha vissuto un incubo venerdì sera, quando un gruppo di rapinatori armati di coltelli e pistole ha fatto irruzione nella loro villa.

Secondo la ricostruzione fornita dalle vittime, i malviventi erano almeno tre all’interno dell’abitazione, con altri due o tre a fare da “pali” all’esterno. Tutti ben incappucciati, con accenti dell’Est Europa, si sono mossi con freddezza e grande professionalità.

Minacce e immobilizzazione

I rapinatori hanno immobilizzato la madre e il figlio minorenne, legandoli con fascette e puntando loro le armi, mentre il padre veniva minacciato con una pistola e costretto ad aprire la cassaforte. Con l’uso di un flessibile, la banda ha prelevato denaro, gioielli e due fucili da caccia. La rapina si sarebbe svolta in circa venti minuti, durante i quali i malviventi hanno lanciato i telefoni della famiglia sul pavimento e nel giardino prima di fuggire lungo la Provinciale, facendo perdere le proprie tracce.

Indagini in corso

Subito dopo l’allarme, sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale, supportati dalla compagnia di Treviglio e dal Nucleo Operativo, insieme alla scientifica, che hanno raccolto tracce e testimonianze. Le ricerche dei responsabili sono ancora in corso. La famiglia, profondamente scossa, è stata assistita anche dai soccorritori della Croce Rossa.