Tragedia sul lavoro a Cremona: muore operaio bergamasco cadendo da una piattaforma
Cremona, 16 febbraio 2026 – Ancora un incidente mortale sul lavoro in Lombardia. Nel primo pomeriggio di oggi, un operaio edile di 55 anni ...
Cremona, 16 febbraio 2026 – Ancora un incidente mortale sul lavoro in Lombardia. Nel primo pomeriggio di oggi, un operaio edile di 55 anni ha perso la vita cadendo da una piattaforma aerea a circa 10 metri di altezza in un cantiere privato di corso Vittorio Emanuele II a Cremona.
La vittima
Si tratta di Catalin Moise Robu, residente in provincia di Bergamo e dipendente di un’azienda bergamasca impegnata nei lavori. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe sporto dal cestello della piattaforma per osservare più da vicino delle possibili infiltrazioni sul tetto, perdendo l’equilibrio e precipitando nel vuoto intorno alle 14.30.
Sul posto sono intervenuti un’automedica, un’ambulanza, i Vigili del Fuoco e i carabinieri, ma purtroppo i soccorsi non hanno potuto salvargli la vita.
Indagini e rilievi
Il magistrato di turno, insieme al personale dell’Ats Val Padana, ha effettuato i rilievi sul luogo dell’incidente per accertare eventuali responsabilità. Il corpo di Robu è stato trasportato all’obitorio di Cremona, dove potrebbe essere disposta l’autopsia.
La reazione dei sindacati
La Cgil Bergamo ha espresso cordoglio e forte critica rispetto alla sicurezza nei cantieri:
«Un altro morto sul lavoro, di nuovo in un cantiere edile, di nuovo con una caduta dall’alto. Alla sua famiglia e ai suoi cari va la nostra vicinanza. Ma ogni volta succede la stessa cosa: si conta la vittima, si esprime cordoglio e poi tutto continua come prima. Nel 2025, nella sola Bergamasca, i morti sul lavoro sono stati 22, quattro in più rispetto al 2024. Questo è inaccettabile. La sicurezza non può restare sulla carta né essere trattata come un costo da tagliare. Servono scelte concrete, formazione vera, controlli seri. Morire di lavoro, nel 2026, non è una fatalità: è un fallimento che si ripete».
L’episodio riaccende il dibattito sulla necessità di rafforzare misure di prevenzione e controlli nei cantieri edili lombardi, affinché tragedie simili possano essere evitate.
