Milano, 14 marzo 2026
– Una violenta escalation di criminalità ha scosso Milano nei primi giorni di marzo. Un uomo di 30 anni ha prima tentato una rapina in un supermercato, per poi aggredire un dipendente del punto vendita e un suo amico, e appiccare due incendi. L’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine e ora si trova in carcere.

La tentata rapina e le aggressioni

Secondo quanto ricostruito, il 30enne italiano ha tentato di rapinare un supermercato milanese. Interrotto durante il colpo, ha poi aggredito fisicamente il commesso, accusandolo di aver fatto fallire la rapina. Successivamente, l’uomo ha picchiato e rapinato un amico del dipendente, continuando un’escalation di violenza che ha incluso anche l’incendio di due aree vicino alla sua abitazione.

Intervento delle forze dell’ordine

I carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta, con il supporto delle A.P.I. (Aliquote di Primo Intervento) del Nucleo Radiomobile di Milano, sono intervenuti nelle prime ore del 14 marzo. L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di San Vittore.

Accuse e indagini

Il 30enne è indagato per tentata estorsione, rapina aggravata, lesioni personali aggravate e danneggiamento seguito da incendio aggravato. La polizia sta proseguendo le indagini per chiarire l’intera dinamica degli eventi e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.