Pieve Porto Morone, Pavia - Drammatico episodio di violenza a Pieve Porto Morone (PV), dove una lite tra coinquilini è degenerata in un’aggressione con arma da taglio. Tutto è iniziato per motivi futili all’interno di un appartamento condiviso, ma la discussione è rapidamente sfociata in violenza.

Un uomo di 35 anni, cittadino straniero e irregolare sul territorio, ha inseguito il coinquilino all’esterno dell’abitazione e lo ha colpito alle spalle con tre fendenti, uno dei quali al torace. La vittima è stata soccorsa tempestivamente e trasportata in codice rosso all’ospedale di Pavia, dove è ricoverata in gravi condizioni e prognosi riservata.

L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Chignolo Po, supportati dal personale della Compagnia di Stradella, si è rivelato decisivo. Gli agenti hanno fermato l’aggressore e recuperato il coltello utilizzato, posto sotto sequestro come prova dell’aggressione.

Il cittadino straniero è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. L’arresto in flagranza è stato convalidato dal Pubblico Ministero di turno, la dottoressa Giuliana Rizza, che ha disposto il trasferimento dell’uomo alla Casa Circondariale di Pavia, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti.

Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire i dettagli della lite e comprendere i motivi che hanno portato a una reazione così violenta tra due persone che condividevano lo stesso appartamento. L’episodio conferma l’importanza della tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine nel prevenire conseguenze ancora più drammatiche.