Brescia - Cinque pubblici ministeri sono stati chiamati a testimoniare a favore di un magistrato coinvolto nelle indagini della Procura di Brescia nell’ambito del cosiddetto “sistema Pavia”, l’inchiesta che riguarda presunte irregolarità nella gestione dell’attività giudiziaria.

La richiesta è stata avanzata dal legale dell’ex procuratore di Pavia, Mario Venditti, che ha chiesto di ascoltare cinque colleghi che all’epoca lavoravano nella stessa procura. L’obiettivo della difesa è quello di ricostruire il contesto operativo e fornire elementi utili a chiarire le contestazioni mosse nell’ambito del procedimento.

L’udienza è fissata per il 18 maggio, quando è previsto l’incidente probatorio. Si tratta di un passaggio processuale significativo, che porterà in aula anche magistrati dello stesso ufficio giudiziario e che potrebbe incidere sull’impianto accusatorio relativo alla gestione delle spese della Procura di Pavia.

Il procedimento resta al centro dell’attenzione giudiziaria per la complessità delle posizioni coinvolte e per le implicazioni legate al funzionamento dell’ufficio requirente.