Dervio, sub 18enne simula un malore durante esercitazione: scatta un falso allarme soccorsi
Dervio - Momenti di forte tensione durante una maxi esercitazione di emergenza svolta a Dervio, sul Lago di Como, dove un sommozzatore di 18...
Dervio - Momenti di forte tensione durante una maxi esercitazione di emergenza svolta a Dervio, sul Lago di Como, dove un sommozzatore di 18 anni ha inscenato un malore durante una simulazione, attivando per errore una complessa macchina dei soccorsi reali.
Il giovane, impegnato nell’esercitazione, avrebbe simulato le condizioni di un malore dopo una risalita rapida, attenendosi alle indicazioni ricevute. Tuttavia, i partecipanti alla prova hanno inizialmente creduto che la situazione fosse autentica, anche perché il ragazzo ha continuato a mantenere il ruolo anche dopo essere stato interrogato più volte.
È così scattata una vera e propria emergenza: sul posto sono intervenuti i sanitari dell’autoinfermieristica, i volontari del Soccorso Bellanese, l’eliambulanza di Como, i Carabinieri e diverse unità operative specializzate.
Il giovane ha proseguito nella simulazione anche una volta riportato a terra, fino all’attivazione completa della catena di soccorso, con manovre di emergenza, trasferimenti e supporto sanitario avanzato, comprese procedure invasive già avviate sul posto.
Solo in un secondo momento il sub ha chiarito che si trattava di un esercizio e non di un’emergenza reale, interrompendo così l’intervento.
L’esercitazione era finalizzata a testare la risposta in caso di frana dal Monte Piazzo lungo la Strada Provinciale 72 e sul borgo di Corenno Plinio, e ha coinvolto numerosi enti tra cui Croce Rossa, Protezione Civile, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e OPSA.
Il sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli, ha sottolineato l’importanza della giornata, definendola un test significativo per la preparazione e il coordinamento dei soccorsi, pur nel contesto della singolare e inattesa deviazione dell’esercitazione.
