Legnano, dopo il doppio incendio: al via la fase di ricollocazione per i 53 sfollati di via Pisacane
Legnano (Milano), 14 aprile 2026 – Dopo il messa in sicurezza dell’edificio e la riapertura parziale della viabilità in via XX Settembre, en...
Legnano (Milano), 14 aprile 2026 – Dopo il messa in sicurezza dell’edificio e la riapertura parziale della viabilità in via XX Settembre, entra nel vivo la seconda fase dell’emergenza per i residenti della palazzina comunale SAP di via Carlo Pisacane 34, resa inagibile dal doppio incendio scoppiato prima di Pasqua.
Per i 53 inquilini coinvolti si apre ora il percorso di ricollocazione abitativa, gestito dai Servizi sociali del Comune. Da oggi sono infatti iniziati i colloqui individuali con gli assistenti sociali, durante i quali verrà analizzata la situazione di ogni nucleo familiare per definire soluzioni su misura.
Secondo quanto previsto dal piano di assistenza, ai nuclei compatibili con gli alloggi comunali disponibili – non soggetti a bando – verranno proposte sistemazioni definitive. Per gli altri saranno invece individuate soluzioni temporanee, che potranno includere strutture ricettive come alberghi e bed & breakfast, oppure alloggi messi a disposizione da enti del terzo settore.
Per le famiglie che hanno già trovato autonomamente una sistemazione, il Comune attiverà invece un supporto personalizzato, modulato sulle singole necessità: dall’assistenza domiciliare a eventuali contributi economici per esigenze specifiche.
Contestualmente, sarà organizzato anche un servizio di supporto logistico per l’accesso ai pasti presso il Centro di Accoglienza Straordinaria della Croce Rossa Italiana di Legnano, in viale Cadorna.
Sul fronte tecnico, nei prossimi giorni inizierà la rimozione del materiale combusto dal sottotetto. I detriti saranno stoccati in cassoni temporanei posizionati su via XX Settembre, con conseguente restringimento della carreggiata e istituzione del senso unico alternato.
Solo al termine delle operazioni di sgombero e delle successive verifiche strutturali, impiantistiche e igienico-sanitarie sarà possibile definire tempi e modalità del rientro negli appartamenti. L’emergenza, per ora, resta aperta.
