Milano - La Lombardia si conferma una delle principali regioni europee per la Dop economy, con numeri record che ne rafforzano il ruolo di riferimento nel settore agroalimentare di qualità.

A Bruxelles, l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi ha illustrato i dati aggiornati del comparto in vista di TuttoFood Milano 2026, la manifestazione internazionale in programma dall’11 maggio.

Secondo i dati presentati, la Lombardia conta 75 prodotti certificati tra DOP, IGP e STG, oltre 8.200 operatori attivi e un valore complessivo della Dop economy pari a 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 13% rispetto al 2024. Il comparto più rilevante resta quello lattiero-caseario, che da solo supera i 2 miliardi di euro e rappresenta circa il 70% del valore totale regionale, rendendo la Lombardia la prima regione italiana per produzione di formaggi DOP.

Tra le eccellenze più rappresentative figurano il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano, il Gorgonzola e la Bresaola della Valtellina.

A Milano, il sistema lombardo sarà protagonista a TuttoFood con consorzi e produttori impegnati in degustazioni, showcooking, masterclass e panel tematici dedicati al futuro delle Indicazioni Geografiche. Accanto alla Lombardia saranno presenti altre regioni italiane tra cui Emilia-Romagna, Puglia, Veneto, Piemonte e Toscana, insieme a delegazioni europee come Catalogna, Tessaglia e Macedonia.

“Questi numeri confermano il peso strategico della Lombardia nel panorama europeo – ha dichiarato Beduschi –. Non siamo solo leader nei dati, ma anche nella capacità di valorizzare un modello agroalimentare che unisce qualità, sostenibilità e competitività”.

Il percorso di valorizzazione continuerà anche nei prossimi mesi: il 15 e 16 ottobre Mantova ospiterà l’assemblea generale di Arepo, con la partecipazione di istituzioni e produttori da tutta Europa, rafforzando ulteriormente il ruolo della Lombardia come hub della Dop economy internazionale.