Milano, inchiesta su giro di escort legato alla movida e al mondo del calcio: 100 ragazze coinvolte
Milano - Un presunto sistema di reclutamento e gestione di ragazze immagine ed escort, con collegamenti al mondo del calcio e della movida m...
Milano - Un presunto sistema di reclutamento e gestione di ragazze immagine ed escort, con collegamenti al mondo del calcio e della movida milanese, è al centro di un’inchiesta coordinata dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Milano.
Secondo gli investigatori, l’organizzazione avrebbe gestito un bacino di oltre 100 giovani donne, spesso appena maggiorenni, reclutate in Italia e all’estero, in particolare da Grecia e Spagna. Alcune di loro sarebbero studentesse che accettavano incarichi come accompagnatrici nei locali per integrare il proprio reddito.
Le indagini hanno portato agli arresti domiciliari della coppia composta da Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini, ritenuti al centro della gestione operativa del sistema. Le intercettazioni evidenzierebbero una struttura organizzata che prevedeva viaggi, prenotazioni di voli low cost e alloggi in hotel utilizzati durante gli incontri.
Gli inquirenti descrivono un meccanismo che coinvolgeva locali della movida e presunti “privé riservati”, con spostamenti coordinati delle ragazze tra diverse location della città . Alcuni locali citati nell’indagine risultano estranei alle contestazioni.
Le ragazze sentite come testimoni avrebbero confermato di essere state contattate inizialmente come accompagnatrici per serate nei locali di lusso e di essere poi state coinvolte in attività ulteriori dietro compensi economici.
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, i pagamenti complessivi ammonterebbero a oltre un milione di euro, tra somme versate dai clienti e flussi economici legati alle società coinvolte nell’organizzazione delle serate.
L’inchiesta descrive anche un sistema di redistribuzione dei compensi alle ragazze, spesso ridotti rispetto agli importi pagati dai clienti, con trattenute legate a costi di gestione e alloggio.
Tra i nomi emersi nelle carte figura anche quello di intermediari e organizzatori delle serate nei locali della movida milanese, alcuni dei quali non risultano indagati.
Le indagini proseguono per chiarire la struttura dei rapporti economici, i canali di reclutamento e l’eventuale estensione del sistema in altre città italiane ed europee.
