Pavia - Proseguono le indagini sulla morte di Elisa Giugno, la 22enne di Voghera il cui corpo è stato ritrovato martedì scorso nell’area compresa tra Cecima e la località Serra del Monte, nell’Oltrepò Pavese. Il cadavere è stato rinvenuto in fondo a una scarpata, in circostanze che restano ancora tutte da chiarire.

Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi: si va dall’omicidio al gesto volontario, passando per l’incidente o un improvviso malore che potrebbe aver causato la caduta. Le verifiche dei carabinieri proseguono senza sosta per ricostruire con precisione le ultime ore di vita della giovane.

Attesa per l’autopsia

Elemento centrale dell’inchiesta sarà l’autopsia, che però non è ancora stata fissata. L’esame autoptico sarà determinante per stabilire l’origine delle lesioni riscontrate sul corpo: ferite che potrebbero essere compatibili sia con un’aggressione sia con una caduta accidentale lungo il pendio.

Il 23enne che l’ha ospitata: casa e auto sotto sequestro

Tra le persone sentite dagli inquirenti figura un giovane di 23 anni che aveva ospitato la ragazza nella propria abitazione per circa una settimana. Il ragazzo ha riferito ai carabinieri di averla vista per l’ultima volta venerdì scorso.

Nel frattempo, la sua casa e la sua auto sono state poste sotto sequestro dagli investigatori, che stanno effettuando accertamenti tecnici e rilievi. Il 23enne, tuttavia, al momento non risulta formalmente indagato.

Lutto e rinvio di un evento in paese

Il Comune di Cecima ha intanto deciso di rinviare un evento previsto per sabato prossimo, in segno di lutto. In quella data era programmata l’installazione di un ponte tibetano tra i pendii dell’area collinare, una zona molto frequentata da turisti e appassionati di natura. La manifestazione sarà recuperata in un secondo momento.