Motta Visconti (Milano) – Momenti di forte apprensione ieri mattina, poco dopo le 8, in via della Repubblica 7, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento al terzo piano di un edificio di otto piani noto in paese come il “Grattacielo”.

Le fiamme hanno generato rapidamente una densa colonna di fumo che si è propagata in parte dello stabile, costringendo numerosi residenti a lasciare le abitazioni in fretta.

Due feriti e due intossicati

Nel rogo sono rimasti coinvolti due anziani fratello e sorella, di 77 e 73 anni, soccorsi dal personale sanitario e trasportati in codice giallo all’ospedale di Magenta. Le loro condizioni non sarebbero gravi.

Altre due persone, una coppia residente al quinto piano, hanno invece accusato sintomi da inalazione di fumo e sono state accompagnate all’ospedale Humanitas per accertamenti.

In totale circa un centinaio di residenti è stato evacuato in via precauzionale per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

Intervento dei soccorsi

Sul posto sono intervenute diverse ambulanze e automediche, insieme ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Abbiategrasso, supportati da una squadra arrivata da Pavia. Presenti anche le forze dell’ordine e il personale del 118.

Le operazioni di spegnimento e bonifica si sono protratte per diverse ore, fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. In serata gli inquilini hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni.

Lo stabile e le leggende locali

L’edificio, il più alto del paese con i suoi otto piani, è noto da tempo come il “Grattacielo”. Attorno alla struttura circolano da anni racconti e credenze popolari, che lo hanno portato a essere soprannominato anche “grattacielo maledetto”.

Secondo alcune voci, l’area su cui sorge sarebbe stata un tempo occupata da un antico cimitero poi trasferito, mentre episodi del passato hanno contribuito ad alimentarne la reputazione. Tra questi, anche una tragedia avvenuta nel 2017 che aveva coinvolto due portinai.

Nonostante le suggestioni popolari, l’episodio di ieri si è concluso senza conseguenze gravi, con un bilancio che, pur tra paura e disagi, resta limitato ai danni e ai feriti lievi.