Crema - Svolta nelle indagini sull’omicidio di Hamza Salama, il 20enne egiziano ucciso la sera di Pasquetta a Crema, in provincia di Cremona. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati altre tre persone, oltre al 17enne marocchino già accusato di omicidio.

Secondo quanto emerso dagli approfondimenti investigativi dei carabinieri, che hanno raccolto testimonianze e analizzato le immagini di videosorveglianza del quartiere San Bernardino, teatro del delitto, due maggiorenni sono ora indagati per concorso in omicidio. Avrebbero trascorso la serata con il presunto autore del gesto nel parco Margherita Hack e, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbero avuto un ruolo attivo nella dinamica dei fatti.

Una terza persona, una ragazza appena maggiorenne, risulta invece indagata per favoreggiamento: avrebbe cercato di coprire i partecipanti all’aggressione e ostacolato le indagini.

L’ipotesi investigativa ricostruisce una possibile spedizione punitiva, scaturita — secondo quanto riferito dal minorenne indagato — dal presunto furto di una catenina da parte della vittima ai danni della ragazza. Le verifiche proseguono per definire con precisione ruoli e responsabilità dei coinvolti.