Pavia, 26 aprile 2026 – Cocaina, marijuana, pillole e polvere di ecstasy in diverse varietà, destinate secondo gli investigatori a soddisfare la domanda di stupefacenti per il fine settimana. È quanto ha sequestrato la Polizia di Stato durante un controllo del territorio che ha portato a un arresto e a una denuncia.

Arrestato in flagranza un uomo di 29 anni, M.D.S., residente a Pinarolo Po. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Tribunale nella giornata di domenica 26 aprile, con il giudice che ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Il controllo e la scoperta della droga

L’operazione risale al pomeriggio di venerdì 24 aprile, intorno alle ore 14, quando una pattuglia ha notato un’auto sospetta in via Zanachi, traversa di via Riviera nel quartiere periferico di San Lanfranco.

Alla vista degli agenti, i due occupanti del veicolo avrebbero mostrato segni di evidente agitazione, spingendo le forze dell’ordine ad approfondire il controllo con perquisizioni personali e del mezzo.

Il 29enne arrestato è stato trovato in possesso di 22 involucri contenenti polvere bianca, presumibilmente cocaina, per un totale di poco più di 12 grammi lordi. Rinvenuti anche altri quattro involucri con pillole e polveri di ecstasy, di colore arancione e rosa, per un peso complessivo di circa 8 grammi.

Il secondo occupante e i contanti sequestrati

L’altro uomo presente in auto è stato invece trovato in possesso, nascosti all’interno di un calzino, di due involucri contenenti una dose di cocaina e una di marijuana. Durante l’operazione sono stati sequestrati anche 190 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Telefoni sotto sequestro e indagini in corso

Nel corso degli accertamenti in Questura, il telefono del giovane arrestato ha continuato a ricevere chiamate e messaggi da più contatti, verosimilmente clienti in attesa della consegna delle dosi. Anche il dispositivo è stato sequestrato dagli investigatori.

Le indagini proseguono per ricostruire la rete di eventuali acquirenti e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone nell’attività di spaccio.