Pavia - È morto a 86 anni il professor Giuseppe Nappi, neurologo di fama internazionale e direttore scientifico dell’Istituto Neurologico Casimiro Mondino, figura centrale dell’Università di Pavia e punto di riferimento della neurologia italiana.

Nato nel 1939 a Liveri, in provincia di Napoli, Nappi si era formato tra Napoli, Ferrara e Pisa, scegliendo poi Pavia come sede della sua lunga carriera accademica e scientifica. Dal 1984 professore ordinario di neurologia, ha insegnato anche alla Sapienza di Roma, concludendo formalmente l’attività universitaria nel 2011.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre 500 lavori scientifici, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo degli studi su cefalee, Parkinson e malattie del sistema nervoso, con un approccio interdisciplinare che ha integrato neurologia ed endocrinologia.

Particolarmente rilevante il suo lavoro sulle cefalee: ha fondato il Centro Cefalee dell’Università di Pavia e ha partecipato ai lavori della International Headache Society per la definizione delle classificazioni internazionali dei disturbi.

Nappi ha inoltre guidato per decenni la Fondazione Mondino, contribuendo a rafforzare il ruolo di Pavia come centro di eccellenza internazionale nelle neuroscienze, e ha promosso numerose reti scientifiche e centri di ricerca in Italia e all’estero.

La sua attività lo ha reso una delle figure più influenti della neurologia europea contemporanea, lasciando un’eredità scientifica considerata di riferimento per la comunità medica internazionale.