Stradella, Pavia - Proseguono i controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro a Stradella, in provincia di Pavia, dove i Carabinieri della locale Compagnia, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), hanno accertato gravi irregolarità in due attività commerciali.

Il bilancio dell’operazione parla di due titolari denunciati a piede libero, una sospensione immediata dell’attività e sanzioni complessive per oltre 77mila euro.

Il primo intervento ha riguardato un centro massaggi del territorio. Durante l’ispezione, i militari hanno rilevato numerose violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, ritenute particolarmente gravi. Per questo motivo è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività.

La titolare, indicata con le iniziali P.H., è stata denunciata all’autorità giudiziaria. Secondo quanto emerso, il centro sarebbe risultato privo del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), senza medico competente nominato e con personale non formato sui rischi specifici previsti dalla normativa.

Analogo scenario è stato riscontrato anche in un centro estetico locale. Il titolare, F.M., è stato denunciato per le stesse carenze documentali e organizzative.

Nel corso del controllo, inoltre, è stata contestata un’ulteriore violazione amministrativa: un giovane apprendista sarebbe stato trovato al lavoro da solo, senza la presenza del tutor previsto dalla legge e senza aver completato il necessario percorso formativo.

Complessivamente sono state elevate sanzioni per 77.915,76 euro, di cui 68.953,07 euro per ammende penali legate alla sicurezza e 8.962,69 euro per violazioni amministrative nella gestione del personale.

L’operazione rientra in una più ampia attività di vigilanza avviata dal Comando Provinciale per contrastare illegalità, sfruttamento e mancato rispetto delle norme a tutela dei lavoratori. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.