Brusaporto, Bergamo - Non ce l’ha fatta l’operaio di 32 anni rimasto gravemente intossicato nell’incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 28 aprile alla Carrara Group di Brusaporto, in provincia di Bergamo, azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti.

L’uomo è morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era ricoverato in terapia intensiva in condizioni disperate dopo il grave incidente.

Secondo quanto ricostruito, l’episodio si era verificato durante le operazioni di pulizia all’interno di un camion cisterna. Due operai erano entrati nel serbatoio quando sarebbero stati sopraffatti dalle esalazioni di acido solfidrico, perdendo conoscenza.

Alcuni colleghi erano riusciti a estrarre uno dei lavoratori dalla cisterna prima dell’arrivo dei soccorsi, mentre il 32enne si trovava ancora all’interno del mezzo quando sono intervenuti i sanitari e i vigili del fuoco.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.