Caso Garlasco, nuovi sviluppi sull’indagine: interrogato Marco Poggi, focus su Andrea Sempio e la “comitiva”
Pavia – Nuovo capitolo nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, con l’audizione in Procura a Pavia di Marco Poggi, ascoltato per circa ...
Pavia – Nuovo capitolo nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, con l’audizione in Procura a Pavia di Marco Poggi, ascoltato per circa due ore dagli inquirenti nella giornata del 6 maggio 2026.
Il fratello della vittima ha ribadito la propria versione dei fatti già fornita nelle precedenti audizioni: nessun rapporto diretto tra Chiara Poggi e Andrea Sempio, e piena convinzione dell’estraneità dell’amico ai fatti contestati. Marco Poggi ha inoltre confermato la ricostruzione che sostiene sin dal 2007, ossia l’assenza di tensioni o legami significativi tra Sempio e la sorella.
La “comitiva” e le nuove verifiche
Al centro delle indagini resta il gruppo di amici di Garlasco, tutti classe 1988, cresciuti insieme tra scuola, sport e frequentazioni quotidiane. Oltre a Poggi e Sempio, ne facevano parte anche Alessandro Biasibetti, Mattia Capra e Roberto Freddi. Gli inquirenti stanno ricostruendo abitudini, spostamenti e contatti telefonici del gruppo nei giorni precedenti al delitto del 13 agosto 2007.
Particolare attenzione è stata dedicata ai tabulati telefonici di Sempio, che nella mattinata del delitto avrebbe effettuato e ricevuto diverse comunicazioni tra le 9.58 e le 12.18 con gli altri membri della comitiva. Gli investigatori stanno incrociando questi dati con le testimonianze già raccolte nelle prime fasi dell’inchiesta.
Le posizioni dei testimoni
Mattia Capra e Roberto Freddi, sentiti come testimoni già nel 2008, hanno fornito alibi e ricostruzioni coerenti con le rispettive attività della giornata. Entrambi hanno riferito di essere stati informati della morte di Chiara Poggi solo nel pomeriggio.
Andrea Sempio ha invece sempre sostenuto una propria versione degli spostamenti, già oggetto di verifiche tecniche e contestazioni investigative, inclusa l’analisi delle celle telefoniche e di uno scontrino relativo a un parcheggio a Vigevano.
Le intercettazioni e le nuove piste
Secondo quanto trapelato, agli atti dell’inchiesta sarebbero state inserite anche intercettazioni attribuite a Sempio, nelle quali emergerebbero riferimenti alla vittima e a presunti contatti precedenti al delitto. Tali contenuti sono stati mostrati a Marco Poggi, il cui verbale risulta al momento secretato.
Gli inquirenti stanno valutando ogni elemento, compresa la possibile connessione tra le relazioni personali, eventuali dinamiche relazionali interne al gruppo e il contesto precedente all’omicidio.
La posizione della difesa
L’avvocato di Marco Poggi, Francesco Compagna, ha sottolineato che il suo assistito ha risposto a tutte le domande poste dalla Procura e che continua a collaborare come testimone, senza variazioni rispetto alle dichiarazioni rese negli anni precedenti.
L’inchiesta, a distanza di quasi vent’anni dai fatti, continua dunque a muoversi tra nuovi accertamenti tecnici, vecchi verbali e ricostruzioni della rete di relazioni attorno alla vittima, mentre gli investigatori cercano di chiarire definitivamente la dinamica dell’omicidio e l’eventuale ruolo della “comitiva” di Garlasco.
