Castel d'Ario, incidente tra auto e moto: conducente si allontana senza soccorrere il ferito e torna dopo per recuperare la targa, denunciato 65enne
Castel d'Ario, Mantova – È rimasto coinvolto in un incidente stradale con la sua auto, una Nissan Qashqai, che nella notte tra sabato e dome...
Castel d'Ario, Mantova – È rimasto coinvolto in un incidente stradale con la sua auto, una Nissan Qashqai, che nella notte tra sabato e domenica ha impattato contro una moto. Il conducente del veicolo, invece di fermarsi a prestare soccorso al motociclista ferito, si sarebbe allontanato dal luogo del sinistro. Poco dopo, però, sarebbe tornato indietro non per verificare le condizioni della vittima, ma per recuperare la targa anteriore persa nell’urto.
L’incidente è avvenuto a Castel d’Ario e ha visto coinvolti un’autovettura e un motociclo. A dare l’allarme al numero unico di emergenza 112 è stato un passante, che ha notato il centauro a terra, ferito e riverso sulla carreggiata.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e una pattuglia dei Carabinieri della stazione di San Giorgio Bigarello, impegnata nei servizi coordinati nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.
Il motociclista, un uomo di 50 anni residente a Sermide e Felonica, è stato trasportato all’ospedale Carlo Poma di Mantova in codice giallo. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Durante i rilievi, i militari hanno rinvenuto sull’asfalto la targa anteriore dell’auto, elemento che ha permesso di risalire al veicolo coinvolto. Circa mezz’ora dopo la conclusione degli accertamenti, il conducente sarebbe tornato sul posto nel tentativo di recuperare la targa smarrita.
Grazie a questo dettaglio, i carabinieri sono riusciti a identificare l’uomo alla guida: si tratta di un 65enne residente a Sommacampagna, in provincia di Verona. Secondo quanto ricostruito, si sarebbe allontanato dopo l’impatto senza prestare soccorso al motociclista.
Per questo motivo è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’ipotesi di reato di omissione di soccorso.
