Como - Condannato a 8 anni e 4 mesi di carcere il 22enne di Garbagnate Milanese, residente a Cantù, accusato del tentato omicidio di un coetaneo accoltellato nel gennaio 2025 in piazza Volta, nel centro di Como, a pochi passi dal lago e nel cuore della movida cittadina.

La sentenza è stata emessa questa mattina dal tribunale di Como con rito abbreviato.

L’aggressione nel cuore della movida

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a scatenare la lite sarebbe stato un commento rivolto a una ragazza che si trovava in compagnia della vittima. Quando il giovane avrebbe tentato di difenderla dalle attenzioni indesiderate, il 22enne avrebbe reagito violentemente, colpendolo con tre coltellate al fianco e alla schiena, mirando ai reni.

L’aggressione, rapidissima e particolarmente violenta, è avvenuta davanti a decine di ragazzi presenti nella piazza. Il 23enne, ferito gravemente, si è accasciato a terra perdendo molto sangue, mentre alcuni amici hanno cercato di soccorrerlo.

Le volanti della polizia sono intervenute pochi istanti dopo, trovando la vittima sorretta da altri giovani e l’aggressore che tentava di allontanarsi a piedi poco distante dal luogo dell’accoltellamento.

Il precedente a Cantù

Trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni critiche, il giovane ferito è sopravvissuto nonostante i fendenti fossero diretti verso organi vitali.

Per il 22enne si tratta del secondo grave episodio di violenza. Nel dicembre 2024 era infatti già rimasto coinvolto in un altro accoltellamento avvenuto in piazza Garibaldi, a Cantù, quando un gruppo di quattro giovani appartenenti a una presunta baby gang aveva aggredito e ferito con tre coltellate un 29enne.

Per quell’episodio il giovane aveva già patteggiato una condanna a 5 anni di reclusione.