Ergastolo a Bergamo per l’omicidio di Sara Centelleghe: la Corte d’Assise conferma le aggravanti
Bergamo - La Corte d’Assise del Tribunale di Bergamo ha condannato all’ergastolo Jashan Deep Badhan, 20 anni, ritenuto responsabile dell’omi...
Bergamo - La Corte d’Assise del Tribunale di Bergamo ha condannato all’ergastolo Jashan Deep Badhan, 20 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Sara Centelleghe avvenuto tra il 25 e il 26 ottobre 2024 a Costa Volpino.
La decisione è arrivata dopo circa tre ore di camera di consiglio ed è stata pronunciata mercoledì 13 maggio. Il collegio giudicante ha accolto integralmente la richiesta avanzata dal pubblico ministero Raffaella Latorraca.
Al momento della lettura del verdetto, la madre della vittima, Marilisa Gambarini, è scoppiata in un pianto liberatorio, mentre il padre Vittorio Centelleghe ha commentato: “Non ci speravo, ma giustizia è stata fatta”.
Secondo la sentenza, sono state riconosciute le aggravanti della crudeltà e del nesso teleologico con la rapina. Pur in presenza di attenuanti generiche, queste sono state ritenute subvalenti rispetto alle aggravanti, determinando la pena massima.
La difesa ha già annunciato ricorso in appello.
La ricostruzione processuale ha evidenziato che il giovane avrebbe avuto contatti preliminari con un’amica della vittima per uno scambio di sostanze stupefacenti. Successivamente sarebbe entrato nell’abitazione convinto di trovare droga, ma la situazione sarebbe degenerata quando la giovane si è svegliata e ha iniziato a gridare. L’aggressione sarebbe stata rapida e violentissima, culminata in numerosi colpi inferti con un’arma da taglio e nella morte della ragazza, prima della fuga dell’imputato con il cellulare della vittima.