Esine, Brescia – Ha ignorato l’alt dei carabinieri e ha tentato la fuga a bordo di un’auto risultata rubata poche ore prima. Un 19enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato nel pomeriggio di martedì 12 maggio dai militari della stazione di Esine al termine di un inseguimento tra Piancogno ed Esine.

Il giovane è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è scattata anche una denuncia a piede libero per ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

L’auto sospetta è stata intercettata dai carabinieri in via Vittorio Veneto, a Piancogno, durante un servizio di controllo del territorio. Dai successivi accertamenti in banca dati, il veicolo è risultato rubato nelle prime ore della stessa mattinata.

A quel punto i militari hanno intimato l’alt al conducente, che però ha accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando origine a un breve inseguimento terminato nell’abitato di Esine. Qui i carabinieri sono riusciti a bloccare il mezzo senza conseguenze per altri automobilisti o pedoni.

Il 19enne è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare. All’interno dell’auto e tra i suoi effetti personali sono stati rinvenuti due coltelli a serramanico, poi sequestrati.

Per il giovane è quindi scattata anche la denuncia per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, oltre a quella per ricettazione legata al possesso del veicolo rubato.