Garbagnate Milanese (Milano), 8 maggio 2026 – “Sua figlia ha fatto un incidente stradale e ha bisogno di soldi per le cure mediche”.

Con questa telefonata si è aperta una tentata truffa ai danni di un’anziana di 85 anni residente a Garbagnate Milanese, sventata grazie all’intervento provvidenziale del nipote e conclusa con l’arresto di due donne.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione locale, le due 37enni di origine slovacca avrebbero contattato telefonicamente la vittima fingendosi interlocutrici di un contesto sanitario d’urgenza. Alla donna è stato riferito che la figlia era rimasta coinvolta in un incidente stradale e necessitava immediatamente di denaro per le cure mediche. Con tono pressante, le truffatrici le avrebbero quindi indicato di raccogliere contanti e monili in oro presenti in casa e di consegnarli a una “conoscente” che si sarebbe presentata a breve sotto la sua abitazione.

L’anziana, scossa dalla telefonata, ha seguito le istruzioni preparando un sacchetto con denaro e oggetti preziosi. Una volta scesa nel cortile di casa per la consegna, è stata però interrotta dall’arrivo fortuito del nipote, che ha immediatamente compreso la situazione e allertato i carabinieri.

Le due donne, resesi conto di essere state scoperte, hanno tentato la fuga afferrando il sacchetto e cercando di allontanarsi a bordo di un taxi che le attendeva nelle vicinanze. Il tentativo è stato però rapidamente bloccato dai militari, giunti sul posto in pochi minuti.

Durante la perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto sulle arrestate circa 3.000 euro in contanti e due telefoni cellulari. Le due 37enni sono state condotte presso la casa circondariale di San Vittore con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso.