Pavia - Nuovo passaggio nell’inchiesta sulla morte di Chiara Poggi. Andrea Sempio, unico indagato nel fascicolo riaperto dalla Procura di Pavia, si è presentato davanti ai magistrati ma ha scelto di non rispondere alle domande.

La linea difensiva punta infatti su una consulenza personologica, affidata a uno psicoterapeuta, che dovrà essere redatta prima di un eventuale interrogatorio nel merito. Una strategia che mira a rafforzare il quadro difensivo in vista dei prossimi sviluppi giudiziari.

Nel frattempo, si sono concluse alcune audizioni considerate rilevanti dagli inquirenti. È stato ascoltato come testimone Marco Poggi, fratello della vittima, la cui deposizione è durata circa due ore. L’uomo ha lasciato gli uffici della Procura da un’uscita secondaria, evitando il contatto con i giornalisti.

Nei giorni precedenti erano state sentite anche le gemelle Stefania Cappa e Paola Cappa, cugine della giovane uccisa: in particolare, l’audizione di Stefania si è protratta per quasi tre ore.

Gli atti raccolti in questa fase sono considerati preliminari alla chiusura delle indagini e a una possibile richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Sempio. Parallelamente, si profila anche una nuova iniziativa giudiziaria: la difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio, sarebbe pronta a presentare un’istanza di revisione del processo.

Il caso, tra i più discussi della cronaca giudiziaria italiana degli ultimi decenni, torna così al centro dell’attenzione, con nuovi sviluppi destinati a incidere su una vicenda che continua a sollevare interrogativi.