Pavia – Nuovo sviluppo nell’inchiesta riaperta sulla morte di Chiara Poggi. Andrea Sempio, unico indagato nel fascicolo bis aperto dalla Procura di Pavia, ha lasciato gli uffici giudiziari dopo circa quattro ore senza rispondere alle domande dei magistrati.

Il 38enne si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre la difesa continua a puntare su una “consulenza personologica” affidata a uno psicoterapeuta, che dovrebbe essere depositata prima di un eventuale nuovo interrogatorio.

Le contestazioni dei pm: DNA, impronta e scontrino

Nel corso dell’audizione, secondo quanto riferito, i pubblici ministeri avrebbero riepilogato gli elementi al centro delle contestazioni a carico di Sempio: il profilo genetico, la cosiddetta impronta “33” e alcuni riscontri documentali, tra cui uno scontrino.

A questi si aggiungerebbero intercettazioni ritenute rilevanti dagli inquirenti.

Le intercettazioni in auto

Tra i contenuti al vaglio della Procura ci sarebbero anche alcune conversazioni registrate mentre Sempio si trovava da solo in auto. In quelle frasi, secondo quanto trapelato, l’indagato avrebbe fatto riferimento alla vittima e alla vicenda giudiziaria in corso.

Gli atti relativi a queste dichiarazioni non sono stati resi pubblici e risultano coperti da riservatezza, ma sarebbero stati mostrati anche al fratello di Chiara Poggi, Marco, sentito oggi in Procura come teste.

La difesa: “Tutto spiegabile”

A commentare l’esito dell’interrogatorio è l’avvocata Angela Taccia, legale di Sempio, che ha ridimensionato il valore degli elementi contestati:

“Non c’è sostanzialmente nulla di nuovo, è tutto spiegabilissimo”, ha dichiarato, aggiungendo che l’indagato appare “calmo e lucido”.

Il fratello di Chiara ascoltato in Procura

Parallelamente è stato sentito anche Marco Poggi, fratello della vittima, ascoltato per circa due ore come testimone. Il legale Francesco Compagna ha sottolineato la collaborazione del proprio assistito, evidenziando che ha risposto a tutte le domande e apprezzato la gestione riservata del suo arrivo in Procura per evitare l’esposizione mediatica.

Il verbale della sua audizione, secondo quanto riferito, è stato secretato.

Indagini ancora in corso

L’inchiesta, ancora in fase preliminare, prosegue con l’analisi degli elementi raccolti e delle nuove acquisizioni investigative. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, mentre la posizione di Sempio resta al centro degli approfondimenti della Procura pavese.