Lodi, rapinava donne ai bancomat con un coltello: 50enne ai domiciliari con braccialetto elettronico
Lodi - Un uomo italiano di 50 anni, incensurato, è stato sottoposto a misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronic...
Lodi - Un uomo italiano di 50 anni, incensurato, è stato sottoposto a misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a Lodi, al termine di un’indagine su una serie di rapine ai danni di donne sole nei pressi degli sportelli bancomat.
Il provvedimento, eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Lodi su disposizione del Tribunale, arriva nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica e riferita a episodi avvenuti tra marzo e aprile nella zona di viale Milano e viale Piacenza.
Le rapine nei pressi degli sportelli
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe atteso le vittime nei pressi dei bancomat, scegliendo donne sole al momento del prelievo. Una volta individuato l’obiettivo, si sarebbe avvicinato con il volto parzialmente coperto, minacciandole con un coltello e costringendole a consegnare il denaro appena prelevato.
Le vittime identificate sono tutte donne, tra cui due ultrasessantenni.
Indagini tra video e pedinamenti
L’attività investigativa si è basata su diversi elementi: le immagini delle telecamere di videosorveglianza, le descrizioni fornite dalle vittime e servizi mirati di controllo nelle aree interessate dalle rapine. Questi elementi avrebbero consentito di ricostruire il modus operandi del presunto responsabile.
Decisivo l’intervento di un agente fuori servizio
Un ruolo chiave sarebbe stato svolto anche da un agente di polizia libero dal servizio, che avrebbe notato un uomo corrispondente alla descrizione del sospettato mentre si aggirava nei pressi di un bancomat in viale Piacenza. L’agente ha immediatamente allertato la Squadra Mobile, che è intervenuta sul posto procedendo all’identificazione e al successivo accompagnamento negli uffici di piazza Castello.
Il materiale sequestrato
Durante i controlli, gli investigatori avrebbero rinvenuto nell’auto dell’uomo alcuni indumenti compatibili con quelli utilizzati durante le rapine e un coltello che si ritiene possa essere lo stesso impiegato per le minacce alle vittime.
L’indagine prosegue per definire eventuali ulteriori responsabilità e verificare se l’uomo possa essere collegato ad altri episodi simili avvenuti nella zona.
